Powered by Blogger.

Sul mio comodino

Sul mio comodino

Ho pianto con..

Michey consiglia...

Michey consiglia...

Archivio

Popular Posts

Categories

Visualizzazione post con etichetta john green. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta john green. Mostra tutti i post
martedì 29 luglio 2014

Prova ed errore- cadere e rialzarsi- Will ti presento Will

Miei piccoli lettori, eccomi giunta alla seconda recensione della giornata: Will ti presento Will.


Titolo: Will ti presento Will 
Autore: John Green e David Levithan 
Anno di pubblicazione: 2011
Pagine: 329
Prezzo: 17,50€
Una sera, nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Grayson si incontrano. Will e Will non potrebbero essere più diversi, ma dal momento in cui i loro mondi collidono, le loro vite, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull’amicizia, l’amore e, soprattutto, su loro stessi.















L'HANNO RIFATTO. HANNO SCRITTO UN NUOVO CAPOLAVORO. NON UN CAPOLAVORO QUALSIASI MA IL CAPOLAVORO.
Una lettura tremendamente divertente e vera. E' la prima volta che leggevo un M/M e quindi avevo paura che non fosse all'altezza, non fraintendetemi io amo le coppie gay, ma sopratutto avevo paura che fosse troppo romanzato e forse nel finale è così.
Cosa accade quando i due autori di YA più famosi decidono di scrivere un quattro mani? Vi presento i Will Grayson:
Il primo Will, descritto dalla penna di John Green, è un ragazzo che per non avere problemi ha due regole: 1) fregatene 2)stai zitto. Sfortunato in amore, ha un migliore amico enorme, eccentrico e gay di nome Tiny Cooper (Tiny si, è un soprannome), sarà stesso Tiny che unirà tutti i personaggi.


domenica 25 maggio 2014

Capitolo per capitolo si finisce sempre per leggere piccoli capolavori.



Miei piccoli lettori in cerca di una pagina dove vivere, sappiate che sono reduce da un week- end da amici VOGLIO DORMIRE,ESIGO IL MIO LETTO  ma sono qui a scocciarvi perché dato che ci tengo a fangerlizzare con voi non può mancare il mio commento a questo favoloso libro : CERCANDO ALASKA.
Ammettiamolo chi non ha mai letto Green? No, davvero, se non avete letto ancora qualcosa di Green FATELO VI STO ORDINANDO DI LEGGERE QUESTO LIBRO E QUALUNQUE ALTRO LIBRO DI GREEN. 
Forse dovrei mettervi il book-trailer .....ah eccolo per voi!

Questo libro si merita il mio voto : 10/10. Perchè? Per l' ambientazione, citazioni, ultime parole famose, personaggi, stile di scrittura fluido, scorrevole e semplice ( forse quest'ultimo si merita un 8/10) .
TRAMA:                                            Miles Halter, sedici anni, colto e introverso, comincia a frequentare un'esclusiva Prep school dell'Alabama. Qui lega subito con Chip, povero e brillantissimo, ammesso alla scuola grazie a una borsa di studio, e con Alaska Young, divertente, sexy, attraente, avventurosa studentessa di cui tutti sono innamorati. Insieme bevono, fumano, stanno svegli la notte e inventano scherzi brillanti e complicati. Ma Miles non ci mette molto a capire che Alaska è infelice, e quando lei muore schiantandosi in auto vuole sapere perché. È stato davvero un incidente? O Alaska ha cercato la morte?

Mi dispiace di non aver trovato una trama priva di spoiler ormai sono ovunque, nel caso non abbiate letto ancora il libro non abbandonate la lettura. Merita tantissimo.
Distruttivo, enigmatico e sexy "Cercando Alaska" è il primo libro scritto dall'autore John Green.
Ho letteralmente amato questo libro, si merita un "WOW", forse non tanto per lo stile di scrittura a tratti poco descrittivo e molto precipitoso. 
Ma a livello di citazioni Green supera ogni aspettativa: 
Ama l'imperfetto tuo prossimo con l'imperfetto tuo cuore.
Passi la vita inchiodato nel labirinto, pensando al modo in cui un giorno ne uscirai, e a come sarà fantastico, e immagini che il futuro ti trascinerà pian piano fuori di lì, ma non succede. E' solo usare il futuro per sfuggire al presente. 
Potrei citare migliaia di frasi o semplicemente l'intero libro ma fidati quando vi dico che il libro in sé per sé è un qualcosa di meraviglioso. 

Perchè il nome Alaska? Alaska vuol dire 'ciò contro cui si infrange il mare' , ma in quel momento Alaska aveva visto il nome sul mappando e le era piaciuto perché l'Alaska è grande come voleva essere lei ed era a mille miglia lontana da dove voleva essere. Ma perchè proprio lei?  Perché lei è irruente, spiritosa, enigmatica, sexy, istintiva. Lei è la scintilla che tiene uniti il gruppo, colei che amano tutti. Ma Miles 'Ciccio' (così soprannominato dal gruppo per la sua corporatura mingherlina) si accorge troppo tardi che lei è infelice, infatti Alaska dice di trovarsi in questo 'labirinto di dolore' dove per uscire bisogna andare dritti e veloci. Miles perdutamente innamorato tra conti alla rovescia e ultime parole famose cerca sempre di riscattare Alaska.
Il giochino delle ultime parole famose mi ha colpita molto, il protagonista è un appassionato non di libri autobiografici bensì  delle ultime parole famose di personaggi famosi. Trova sempre quella citazione giusta e stesso Green fin dalla tenera età di 12 anni era un appassionato, trovo che trasmettere una passione ad un proprio personaggio sia un buon modo per rendere la storia propria.
ORA INCOMINCIO A FANGERLIZZARE ATTENTI Ogni descrizione caratteriale dei personaggi è perfetta. PERFETTA. Mi sono trovata con ognuno di loro. La lettura poi è stata fluida e quindi ho letto il libro in pochissimo tempo.
Consiglio a tutti di tenere a mente il conto alla rovescia, molto importante per il libro (anche molto distruttivo) .
John Green AMA ucciderci, che novità eh? Sembra che si diverti non poco a causare dolore ai lettori.  Come ogni libro di Green, non ho letto la trama e quindi il mega spoiler me lo sono perso FORTUNATAMENTE ma ho letto le citazioni ed è lì che mi sono perdutamente innamorata. A volte penso che noi lettori siamo masochisti: sappiamo che ci aspetta una lettura poco felice ma leggiamo lo stesso, forse perché sentiamo il bisogno di sentire qualcosa.
In ogni caso il mio voto resta 10/10.                                                                                              

                                                                         
                                   Piccoli lettori, esigo il vostro commento per fangerlizzare insieme eh ! :3
_______________________________
Autore:
    
                                                  JOHN GREEN è nato nel 1977. È cresciuto in Florida e in Alabama, dove ha frequentato una scuola non molto diversa da Culver Creek, e oggi vive a Indianapolis. "Cercando Alaska" è stato il suo primo romanzo e negli Stati Uniti ha vinto numerosi premi come miglior libro per Young Adults. Nel 2014 diventerà un film della Paramount Pictures scritto e diretto da Josh Schwartz, il creatore di The O.C. Rizzoli ha pubblicato anche Teorema Catherine e Città di carta.
 Titolo: Cercando Alaska.
 Autore: John Green.

 Traduttore: L. Celi.
 Editore: Rizzoli.

 Prima edizione: 10 Novembre 2010.
 Pagine: 312.
 Costo: 15 euro.


mercoledì 23 aprile 2014

Non sempre le storie inventate sono le meno importanti:

Eccoci arrivati al mio primo commento, sono così eccitata.
Non solo perché è la prima volta che commento un libro, ma perché parliamo di uno dei miei libri preferiti : COLPA DELLE STELLE.

Perché commentare e non recensire? Ci sono troppe recensioni in giro. Voglio che voi abbiate un commento non una recensione.
Vi lascio la copertina originale e la trama :

Autore: John Green (Traduttore: G. Grilli)
Edito da: Rizzoli (Collana: Narrativa Ragazzi)
Prezzo: 16,00 € 
Genere: Romanzo Contemporaneo, Narrativa Straniera, Young Adult
Pagine: 
360.

                     ORA PARLO IO:
Avete letto la trama? SI? SICURI? MA SIETE PROPRIO SICURI? SI? OKAY? OKAY, AVETE FATTO MALISSIMO.
Per presentare il libro è stata scritta una trama orribile, il genere di trama che ti fa prendere il libro tra le mani e te lo fa scartare e Green non se lo merita.
Sebbene il libro presenta tematiche molto forti, come , il cancro, la lotta per la propria vita, un amore dannato, il dolore dei genitori ( " C'è solo una cosa al mondo più merdosa di dover combattere contro il cancro quando hai sedici anni, ed è avere un figlio che combatte contro il cancro" ) , John Green ci regala un libro raccontato da una ragazzina irriverente e spigliata amante dei libri. 

Un libro scritto in chiave ironica che ti regala tante risate, ma di quelle forti  e fatte a squarcia gola, e tante lacrime, di quelle versate con il cuore. 
Un libro che personalmente mi ha insegnata a vivere, a cogliere la vita e a viverla giorno per giorno. 
"Tentare di scoprire se in una storia si nascondono fatti reali non giova né ai romanzi né ai loro lettori. Si tratta di sforzi che intaccato l'idea stessa che le storie possano essere importanti a prescindere, il che è in pratica l'assunto fondante della nostra specie"
Green apre così la storia: con una nota, che personalmente mi ha colpita più di molte frasi presenti nel libro. Sebbene affermi che la storia sia completamente inventata, è comunque stata ispirata (NON ANDATE A FARE RICERCHE). Non per forza se una storia è inventata non è speciale, è questo Green ce l'ho dimostra.


"A volte leggi un libro e ti riempie di uno strano zelo evangelico che ti convince che il mondo frantumato che ti circonda non potrà mai ricomporsi a meno che, o fino a quando, tutti gli esseri umani non avranno letto quel libro. E poi ci sono libri come "Un'imperiale afflizione", di cui non puoi parlare con l'altra gente, libri così speciali e rari e tuoi che sbandierare il tuo amore per loro sembrerebbe un tradimento"
 ECCO! ESATTAMENTE! Ammettiamo che ci siamo sentiti tutti così leggendolo, volevo regalarlo a tutti e tenermelo per me allo stesso tempo. Ho scelto la prima perché dovevo sclerare. 

"Mentre leggeva, mi sono innamorata così come ci si addormenta: piano piano, e poi tutto in una volta".

Hazel in quel momento si innamora di Augustus ma dato le sue condizioni non vuole legarsi. Troppo tardi. E' troppo tardi anche noi . Ci siamo innamorati di loro già dal primo momento. Prima piano piano. e poi tutto in una volta. Volevo essere lei solo per baciare Augustus, un personaggio descritto talmente bene che sembra vero. Amante delle metafore, coraggioso, che impara a godersi le belle cose quando si presentano.


"Non ti uccidono, se non le accendi"(...)"E non ne ho mai accesa una. E' una metafora, sai: ti metti la cosa che uccide fra i denti, ma non le dai il potere di farlo."
Ogni piccola  frase di questo libro mi ha fatta pensare. Non è la semplice storia d'amore , l'autore ha voluto descrivere un libro che faccia pensare su tutti i fronti. Che fa immedesimare il lettore non solo nei protagonisti, ma anche nei migliori amici e nei genitori. Tutti loro sono importatissimi in questa storia. Vitali.
"Non vorrei mai farti una cosa del genere" gli ho detto."Oh, a me non importerebbe, Hazel Grace. Sarebbe un privilegio ritrovarmi il cuore spezzato da te."
Ed è così, è stato un privilegio essermi ritrovata 'rotta' . Ogni frase. Ogni gesto. Ogni personaggio. E' una vita che va vissuta.
 "La colpa,caro Bruto, non è nelle stelle ma in noi stessi"
Questo è l'assunto del romanzo. Ogni frase gira intorno a questa. Purtroppo Cassio aveva torto. La colpa è decisamente nelle nostre stelle.
Non è una recensione quella che ho scritto. Questo mio commento è stato scritto perché volevo che voi amaste con me questo piccolo capolavoro. Green, Hazel e Gus se lo meritano. Come si meritano il film che uscirà il 4 Settembre nelle sale.
Prima di lasciarvi con il trailer e la playlist, vorrei dirvi due parole su questa lettura: per quanto la vita sia difficile e sia un eterno su e giù, vivetela. Vivete ogni giorno come se fosse l'ultimo. Non abbiate rimorsi. Buttatevi su tutto. Perché quel giorno, potrebbe davvero essere l'ultimo.

Trailer: 




 
Soundtrack: 
1) Ed Sheeran – “All Of The Stars”
2) Jake Bugg – “Simple As This”
3) Grouplove – “Let Me In”
4) Birdy & Jaymes Young – “Best Shot”
5) Kodaline – “All I Want”
6) Tom Odell – “Long Way Down”
7) Charli XCX – “Boom Clap”
8) STRFKR – “While I’m Alive”
9) Indians – “Oblivion”
10) The Radio Dept. – “Strange Things Will Happen”
11) Afasi & Filthy – “Bomfallarella”
12) Ray LaMontagne – “Without Words” 13) Birdy – “Not About Angels”
14) Lykke Li – “No One Ever Loved”
15) M83 – “Wait”




John Michael Green (Indianapolis, 24 agosto 1977) è uno scrittore statunitense, blogger e critico. Ha vinto nel 2006 il Pritz Award per il suo primo romanzo Cercando Alaska ed ha raggiunto il primo posto nella New York Times bestseller list del gennaio 2012 grazie al suo ultimo, Colpa delle stelle.







ROMANZI:



  • Looking for Alaska (Cercando Alaska)

    • An Abundance of Katherines (Teorema Catherine)
    • Paper Towns (Città di carta)
    • Let It Snow: Three Holiday Romances - con Maureen Johnson e Lauren Myracle
    • Will Grayson, Will Grayson - con David Levithan
    • The Fault in Our Stars (Colpa delle stelle)

      Love Maichy. 

    Cerca nel blog

    Piccoli lettori potete trovarmi qui

    Lettori fissi

    Translate